Siti Web Ferrara

Siti internet professionali

  • Home
  • Contatti
Twitter Facebook RSS
Tag Archives: Nel

Social media, i vantaggi per le pmi

Inserito il 20 gennaio 2010 by Luca Dello Iacovo
Nessun Commento

Social network, blog, twitter sono spazi per la conversazione su Internet. Canali per la diffusione e la raccolta (crowdsourcing) capillare sul territorio di idee, iniziative, opinioni: in questo senso, sono piattaforme bidirezionali che accelerano la circolazione di conoscenza. Ma quali sono le opportunità scoperte dalle piccole e medie imprese? Brian Solis sul suo blog cita un sondaggio di Ad-ology (Small business markets forecasts 2010) che evidenzia valutazioni positive per alcuni impieghi dei social media: aggiornamento (45%), monitoraggio delle discussioni online sull’azienda (44%), sviluppo di iniziative (40%), intelligenza competitiva (43%), miglioramento della customer experience (41%), risoluzione dei problemi (33%), scoperta di nuovi fornitori/clienti (38%), assunzione di nuovi impiegati (27%), controlli di background (27%).
In particolare, tra i social network, le piccole e medie imprese ritengono utile Facebook (33%), LinkedIn (21%), twitter (19%), MySpace (17%). La conversazione online tra pmi e pubblico è un momento di attenzione reciproca: le piattaforme sul web diventano salotti per comprendere le esigenze e scegliere. É una modalità di comunicazione orizzontale, dove fiducia e trasparenza contano molto. I social network online, infatti, rappresentano una continuazione della vita quotidiana: casa, ufficio, divertimento.
Uno dei più recenti strumenti per la comunicazione online sono le liste di twitter: sono canali per raggruppare utenti della piattaforma di microblogging. Come utilizzarle? Il blog Social media today (che ha progettato le twitter list per Fortune) evidenzia alcuni impieghi. Per esempio, possono diventare utili per segnalare e seguire esperti: costituiscono, in questo modo, una raccolta di punti di vista autorevoli. Sono inoltre utili per il social media monitoring: conoscere le opinioni del pubblico su Internet (attività che, come ha mostrato il sondaggio di Ad-ology, le pmi ritengono molto utile). Ma le liste di twitter sono anche un canale importante per il monitoraggio delle notizie e per riunire i dipendenti. Nel settore non profit, inoltre, possono diventare una vetrina per raccogliere contributi (data la crescente globalizzazione degli interventi umanitari e la scarsità di fonti disponibili sul territorio).

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Brian Solis, casa ufficio, conversazione, Nel, Per, sono

New York Times: a pagamento anche online – ItalianBloggers.it

Inserito il 20 gennaio 2010 by writer
Nessun Commento
» New York Times: a pagamento anche online

Nel 2007 il periodico più famoso al mondo, il New York Times, diventa libero nella versione online con esattamente tutti i contenuti e gli articoli presenti anche nella carta stampata, ed in più…
Continua a leggere qui:
http://www.italianbloggers.it/new-york-times-a-pagamento-anche-online/

Categorie: Cronaca, Economia, Forum, Hi-Tech, News,
Articolo scritto da writer per Italian Bloggers

Categoria: Comunicati stampa | Tags: cronaca, Nel, New, raquo

Scuola 2.0: sei tendenze per i prossimi cinque anni

Inserito il 18 gennaio 2010 by Luca Dello Iacovo
Nessun Commento

Social media e istruzione: un report del New Media Consortium analizza le pratiche di utilizzo attuali e descrive scenari a breve e lungo termine. Sono sei le principali tendenze osservate che, secondo l’organizzazione non profit, diventeranno ampiamente diffuse (mainstream): mobile computing e open content (tra uno o due anni), ebook e realtà aumentata semplice (tra due o tre anni), “gesture based computing” e analisi visuale dei dati (fra quattro o cinque anni).
Ad accelerare l’adozione del mobile computing intervengono i social network, da Facebook a Foursquare: “vengono impiegati per controlli e aggiornamenti di lavoro, per la scuola, per il flusso di informazioni personali”, scrivono gli autori del rapporto Horizon. Esempi nella scuole e nelle università? Gli allievi della Ball State University attraverso twitter diffondono informazioni sugli esperimenti di metereologia. Oppure, sedici facoltà del Franklin & Marshall College studiano come sviluppare la didattica con l’iPod touch. Entro due anni, inoltre, sarà più consistente l’accesso ai contenuti aperti (open content): informazioni condivise con modalità differenti di copyright (come le licenze creative commons), in modo gratuito. Un esempio è OpenLearn, una piattaforma sviluppata dalla Open University in Gran bretagna: si tratta di uno spazio online dove i giovani possono condividere materiali e imparare, utilizzando risorse su Internet.
Secondo il report Horizon, gli ebook diventeranno un formato diffuso tra due o tre anni: in particolare, saranno meno limitanti ostacoli come la difficoltà di trovare i lettori digitali (ereader) nei negozi, la capacità di rendere immagini a colori e l’individuazione di modelli di business remunerativi per gli editori. Con un risparmio sulle spese di carta (e un vantaggio per l’ambiente, in termini di emissioni di anidride carbonica e di salvaguardia delle foreste). L’altra tendenza è la realtà aumentata semplice: è un aspetto ancora sottovalutato, ma può diventare rilevante, sottolinea l’analisi di Horizon. Per esempio, i tecnici dell’azienda aerospaziale Boeing indossano occhiali digitali che, durante le fasi di manutenzione dei veicoli, mostrano informazioni contestuali. Le ricadute nell’ambito dell’istruzione riguardano astronomia, architettura e guide per gli studenti.
Tra quattro o cinque anni lo scenario descritto da Horizon prevederà il progressivo abbandono di mouse e tastiera, per lasciare spazio al “gesture based computing“: la Wii di Nintendo rappresenta un approccio che avrà applicazioni anche nelle scuole e nelle università. Nel prossimo quinquennio sarà inoltre facilitata l’analisi visuale dei dati: grandi quantità di informazioni saranno sintetizzate attraverso rappresentazioni creative (i primi esempi sono Wordle, un servizio per evidenziare le tag più utilizzate in un documento, e ManyEyes, una piattaforma per rappresentare graficamente e in modo interattivo i dati inseriti).

Qui il report Horizon

Categoria: Comunicati stampa | Tags: anni, Con, Franklin, gran bretagna, media consortium, Nel, Per

Snow Leopard: Tips & Tricks (part 1) – ItalianBloggers.it

Inserito il 8 gennaio 2010 by Andrea
Nessun Commento
» Snow Leopard: Tips & Tricks (part 1)

Nel mio primo post ho pensato di parlare del mio amore per la tecnologia, in particolare per il mondo Apple. Di seguito ho inserito alcuni semplici utili comandi, che credo in pochi di noi…
Continua a leggere qui:
http://www.italianbloggers.it/snow-leopard-tips-tricks-part-1/

Categorie: Apple, Hi-Tech, Tips & Tricks,
Articolo scritto da Andrea per Italian Bloggers

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Andrea, Di, hi tech, Nel, snow leopard, Tips

Amazon: il successo degli ebook con Kindle

Inserito il 30 dicembre 2009 by Luca Dello Iacovo
Nessun Commento

Il giorno di Natale, nel negozio online di Amazon, gli ebook per Kindle sono stati più venduti dei volumi cartacei. E Kindle è stato l’oggetto più regalato. E’ una notizia diffusa dall’ufficio stampa dell’azienda fondata da Jeff Bezos. La giornata record, però è stata il 14 dicembre: “Nel mondo i clienti hanno ordinato 9,5 milioni di pezzi, con un record di 110 al secondo” (qui il comunicato di Amazon).
Le interpretazioni della notizia, però, sono differenti. E aprono uno spiraglio sulla complessità del mutamento in atto. L’imprenditore Stefano Quintarelli, per esempio, sottolinea sul suo blog che “Gli ebook kindle non si comprano, si affittano. Ah, questo linguaggio che ci costringe in schemi mentali del passato…”. Gli ebook non sono semplicemente “doppioni digitali” dei volumi cartacei ma, come hanno già osservato molti, fanno parte di un ecosistema online. E’ un ambiente diverso dalle librerie tradizionali, anche in aspetti fondamentali. Alcuni ebook, infatti, sono disponibili gratuitamente e sono condivisi sul web con licenze creative commons: si tratta, per esempio, di opere che gli autori hanno deciso di pubblicare online permettendo lavori derivati. Altri, invece, sono associati a un dispositivo per la lettura (come nel caso di Kindle).
Pc World dedica proprio a Kindle un’analisi per capire come potrebbe svilupparsi il lettore portatile progettato da Amazon, sotto la spinta dell’annunciato “tablet” di Apple e della concorrenza sul mercato di altri produttori. Di recente negli Stati Uniti l’azienda di Steve Jobs ha ottenuto un altro record: secondo Nielsen, l’iPhone è lo smartphone più venduto negli Usa (è posseduto dal 4% degli utenti di telefonia mobile, seguito dal Rim Blackberry 8300 al 3,7%). L’effetto di un lettore portatile di Apple, dunque, potrebbe preoccupare i vertici di Amazon: l’azienda di Cupertino ha mostrato la capacità di acquisire in breve tempo un vantaggio su produttori consolidati. Sono cinque le evoluzioni più probabili che potrebbero riguardare il dispositivo portatile di Amazon, secondo Pc World. Per esempio, un display a colori: adesso la qualità di rappresentazione delle immagini, infatti, è limitata. Oppure, la scomparsa della tastiera, sostituita da un touch screen sul modello iPhone. Un’altra ipotesi è l’ingrandimento del display per Kindle Dx, una versione dell’ereader adatta alla lettura dei quotidiani (è grande quanto una pagina di un giornale in formato tabloid). E ancora: Amazon modificherà i diritti di utilizzo degli ebook, accettando uno standard aperto? Potrebbe seguire la strada di Apple e sviluppare un ecosistema chiuso (come nel caso dell’ipod e della piattaforma per la vendita di brani iTunes), oppure, sotto la pressione della concorrenza (che, per il momento, non desta preoccupazioni) potrebbe scegliere un approccio alla Google.
Intanto, il Wall Street Journal ha celebrato Amazon come uno dei “vincitori” sul mercato azionario appena riaperto dopo il ponte natalizio: in seguito alla notizia diffusa dal suo ufficio stampa (che, in assenza di altri eventi nel mondo hitech, ha avuto ampia risonanza su twitter, blog e quotidiani online) i titoli dell’azienda fondata da Jeff Bezos hanno guadagnato fino al 2%, chiudendo con un guadagno dello 0,6%.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: amazon, Di, E Kindle, Jeff Bezos, lettore portatile, Natale, Nel, Per, rim blackberry, Stefano Quintarelli, Steve Jobs, Wall Street

Social media: le parole chiave del 2010

Inserito il 23 dicembre 2009 by Luca Dello Iacovo
Nessun Commento

Che anno sarà il 2010 per i social media? Trendspotting ha riunito le opinioni di blogger, giornalisti, esperti del settore, che hanno sintetizzato il loro punto di vista con parole chiave per capire le direzioni principali nello sviluppo del web, soprattutto per le aree legate a piattaforme sociali: social network, blog, negozi di applicazioni, giochi online, ricerche su internet. Secondo Robert Scooble, decano dei giornalisti hi-tech, per l’anno prossimo le parole chiave sono “on location” e “Foursquare“, un social network che unisce la geolocalizzazione con una sorta di gioco collettivo online (con un paragone nei mondi virtuali, è un pò una sovrapposizione tra Google Earth e World of Warcraft: all’esplorazione di luoghi veri si accompagnano dinamiche ludiche per coinvolgere le persone). Per Pete Cashmore, ceo di Mashable, i temi più interessanti per il 2010 sono: “location“, “augmented reality“, “privacy” e “social gaming“. In particolare, la realtà aumentata è già sperimentabile con dispositivi portatili (per esempio, iPhone e smarthphone) dotati di sensori per il movimento o in grado di accedere a piattaforme che comunicano dati in tempo reale. Secondo Chris Bogan, ceo di New marketing labs, le parole chiave per il 2010 sono: “private sn“, “location” e “validation“. Con la crescente apertura alla sfera pubblica dei principali social network (l’ultima modifica di Facebook alle condizioni della privacy ha facilitato, per gli utenti che lo desiderano, il passaggio verso un profilo più “open”), le reti sociali private potrebbero richiamare ancora più utenti. “Conversational marketing” e “content distribution” sono, invece, gli argomenti segnalati da Jason Falls, consulente per i social media: si delinea la costruzione di spazi per le discussioni online con differenti strutture (dal forum al social network), ma tutti in grado di offrire al pubblico un luogo per parlare direttamente con un’azienda. É un’opportunità già colta da alcune piccole e medie imprese italiane, soprattutto nei settori dell’arredamento, dell’editoria e del design. Craig Newmark, fondatore di Craigslist, in un messaggio su twitter afferma: “Il 2010 sarà il punto di svolta per i social media. Le persone capiranno quanto è facile collaborare insieme”.

Qui la presentazione di Trendspotting

Nel blog cdms abbiamo discusso precedentemente di Foursquare:
5 links #9
Conversazioni online: strumenti e consigli per pmi
5 links #8
5 links #6
Social media crossmediali

Categoria: Comunicati stampa | Tags: che, Chris Bogan, Con, Craig Newmark, google earth, Jason Falls, Nel, Per Pete Cashmore, ricerche su internet, Robert Scooble

Gli insegnanti 2.0 vogliono più tecnologia in classe

Inserito il 17 dicembre 2009 by Rudy Bandiera
1 commento

Insegnanti italiani sempre più 2.0, che usano regolarmente Internet nella vita privata e vogliono più tecnologia all’interno delle classi per aumentare il livello di interesse verso le lezioni da parte degli studenti e per migliorare l’insegnamento. Questi alcuni dei risultati dell’indagine condotta da SMART Technologies su un campione di circa 100 insegnanti di scuole primarie e secondarie di tutta Italia.

SMART Technologies è l’azienda canadese che ha inventato le lavagne interattive ed è da sempre leader di questo mercato. Le LIM SMART Board sono usate per l’insegnamento da oltre 30 milioni di studenti di 175 Paesi, Italia compresa, dove la quota di mercato di SMART è attualmente pari al 54% (dati della società indipendente FutureSource Consulting relativi al terzo trimestre 2009).

Alla domanda se la tecnologia sia un elemento indispensabile nella scuola di oggi, la quasi totalità degli insegnanti ha risposto affermativamente (101 su 103), con l’84% degli intervistati concorde nell’auspicare una maggiore presenza delle nuove tecnologie all’interno delle scuole. Il 73% degli insegnanti ritiene inoltre che vi sia ancora un divario tra l’utilizzo delle tecnologie nella vita privata e nella scuola, tanto per gli studenti quanto per gli insegnanti.

La netta maggioranza degli intervistati (senza differenze rilevanti tra primarie e secondarie) giudica la tecnologia in generale molto importante innanzitutto per migliorare la comprensione degli studenti, seguita dal miglioramento dei risultati e dalla facilitazione dell’interazione insegnante-studente. In modo abbastanza sorprendente, oltre il 50% del campione ritiene che la tecnologia aiuti anche a migliorare l’immagine dell’istituto verso l’esterno, nei confronti dei genitori e in raffronto ad altre scuole. Una percentuale di risposte superiore al 50% ha infine indicato la tecnologia come molto importante a supporto della preparazione delle lezioni.

I vantaggi delle lavagne interattive

Agli insegnanti è stata poi fatta una domanda specifica sulla percezione dell’importanza delle lavagne interattive relativamente all’apprendimento. E qui compaiono alcune differenze tra la scuola primaria e la secondaria. Nella primaria, per 3 categorie (Aumentano la partecipazione attiva e l’attenzione, Aumentano la motivazione ad apprendere, Supportano diversi stili di apprendimento e i bisogni specifici di ogni alunno) su 4 (Aiutano nelle interrogazioni), la maggioranza degli insegnanti ha giudicato l’impiego delle lavagne interattive “molto importante”. Per le scuole secondarie, la risposta più ricorrente è stata “molto importante” per tutte e 4 le categorie.

Praticamente trascurabili invece le differenze tra scuole primarie e secondarie quando si passa ad indagare quali siano i benefici diretti della LIM per gli insegnanti. In generale 3 categorie (Aiutano gli insegnanti a esporre le lezioni, Permettono di aggiungere elementi interattivi alle lezioni, Mantengono alta la partecipazione e l’attenzione della classe) su 5 sono state giudicate “molto importanti” o “fondamentali” dal 96% degli insegnanti. Percentuale che scende al 72% e 79% per le altre due categorie (Aiutano gli insegnati a preparare le lezioni e Permettono di salvare gli appunti per utilizzarli in seguito). La netta maggioranza degli insegnanti dunque ha riscontrato importanti benefici nello svolgimento del proprio lavoro dall’impiego delle lavagne interattive.

Insegnanti hi-tech

L’immagine della maestrina dalla penna rossa è ormai definitivamente scomparsa, sostituita da docenti al passo con i tempi, che hanno estrema dimestichezza con la tecnologia: la usano regolarmente nella vita di tutti i giorni e sono pronti a trasferirla anche all’interno delle classi. Tutti gli insegnanti intervistati usano Internet e il PC e quasi tutti email e cellulare (con l’eccezione di un 4%) nella vita privata. Situazione che cambia però in modo netto quando si parla di tecnologie in ambito scolastico: tutti gli intervistati affermano di usare il PC in classe, ma solo il 35% del campione dichiara di usarlo “sempre” (contro l’83% in ambito privato), mentre poco più della metà degli insegnanti usa “sempre” o “spesso” la lavagna interattiva.

Il mancato utilizzo delle tecnologie a scuola non sembra essere dovuto all’assenza degli strumenti, che sono però presenti in numero insufficiente. Tutte le scuole coinvolte nell’indagine infatti dispongono di PC, collegamento a Internet (solo una scuola primaria ne è sprovvista), videoproiettore e lavagna interattiva. Ma per quanto riguarda, ad esempio, la dotazione di lavagne interattive, nella maggior parte delle scuole (79%) ne è presente una sola. Nel 21% ne sono presenti da una a cinque, in nessuna più cinque.

Alla richiesta di indicare le priorità relativamente ai futuri investimenti tecnologici, la maggioranza ha indicato il computer sia nella scuola primaria sia nella secondaria (53% e 67% rispettivamente). Tra le altre tecnologie prese in considerazione, la più desiderata dagli insegnati risulta essere la lavagna interattiva (più nella scuola primaria, 33%, che nella secondaria, 29%), seguita dal videoproiettore (27% nella primaria e 19% nella secondaria) e dal collegamento a Internet (3% nella primaria e 11% nella secondaria). Poiché tutte le scuole hanno già disponibilità di personal computer, accesso a Internet, videoproiettore e lavagna interattiva, questi dati vanno interpretati nel senso di rinnovo o crescita numerica delle attrezzature e di accessi a Internet più veloci.

Lavagne interattive contro la dispersione scolastica

Un’altra serie di domande era volta a indagare quale ruolo possano avere le tecnologie ai fini della frequenza scolastica. Al 73% degli insegnanti che ritiene vi sia un forte divario tra l’utilizzo delle tecnologie nella vita privata e nella scuola, tanto per gli studenti quanto per gli insegnanti, è stato chiesto se tale divario potesse essere un motivo di disaffezione degli studenti nei confronti della scuola. Quasi la metà (49%) ha risposto in modo affermativo. A costoro è stato quindi chiesto se una diffusione e un impiego capillare delle tecnologie nella scuola potrebbe contribuire a ridurre le assenze, raccogliendo l’89% di risposte affermative.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Insegnanti, Nel, Nella, Per, smart technologies, Una, vita privata

Packard Bell EasyNote Butterflly Touch Edition

Inserito il 17 dicembre 2009 by Michele Ferrara
Nessun Commento

packardIn risposta alle impellenti necessità dei consumatori che ricercano massima mobilità ed estrema semplicità, Packard Bell annuncia oggi il suo nuovo Easy Note Butterfly Touch Edition. Elegante e intelligente, il portatile EasyNote Butterfly Touch Edition si caratterizza per un design convertibile e uno schermo multi-touch che, con una rotazione di 180°, trasforma questo laptop di alta gamma in un Tablet PC. La batteria con un’autonomia di 8 ore garantisce, inoltre, la massima usabilità in movimento.

I modelli EasyNote Butterfly lanciati in precedenza rispondevano già alle più alte esigenze di mobilità, ma l’introduzione della tecnologia touch, in particolare su un tablet PC, aggiunge al nuovo nato della serie una grande facilità d’uso.

Nel “Touch” è racchiuso un modo più facile e intuitivo di accedere e interagire con un dispositivo. “Touch” è per tutti, per questo può avvicinare gli utenti alla tecnologia.

“Touch” è divertente, veloce e molto naturale. Toccalo, Amalo,Vivilo!

Facile, semplicemente.

Il nuovo EasyNote Butterfly Touch Edition di Packard Bell è facile da usare e da portare con sé. Combina la straordinaria ergonomia di un Tablet PC con la praticità di un notebook di dimensione minime.

Con uno schermo di 11.6” (29 cm), una risoluzione di 1366×768 e una tastiera full-size (con tasti più grandi del 20% rispetto a un 10.1”), pesa meno di 1.6 kg1.

La semplice rotazione dello schermo trasforma l’EasyNote Butterfly Touch Edition in un Tablet PC. L’orientamento verticale o orizzontale delle immagini viene regolato automaticamente, per una visualizzazione più comoda delle pagine web, per facilitare la navigazione e la condivisione di contenuti! EasyNote Butterfly Touch Edition può essere facilmente convertito in una cornice digitale o in un e-book.

Moderno e “di stile”

L’EasyNote Butterfly Touch Edition è studiato per i consumatori attenti allo stile. Disponibile in un elegante Nightsky Black, o in Cherry-Red trae ispirazione dalla grazia e dalla bellezza di una farfalla.

La cover lucida ricorda l’iridescenza delle ali di una farfalla, riflettendo il fascino raffinato e catturando l’attenzione.

I pulsanti del touchpad cromati, il delicato motivo grigio e una batteria a 6 celle integrata nello chassis conferiscono eleganza e grazia al seducente EasyNote Butterfly Touch Edition.

Pratico, intelligente ed ergonomico

L’interno del EasyNote Butterfly Touch Edition riflette lo stile puro e una semplice funzionalità. La texture ruvida del poggiapolsi evita antiestetiche impronte.

L’ergonomia è garantita dal famoso tasto multi-touchpad di Packard Bell che permette di scorrere verso l’alto e verso il basso, allargare, stringere o ruotare le immagini, sfogliare documenti, semplicemente utilizzando 2 dita.

Il tasto sulla cornice del display è programmabile e può essere configurato dall’utente, mentre il tasto MyBackUp key sulla parte superiore della tastiera, permette all’utente di salvare i file in modo rapido e automatico.

Il tasto di accensione laterale è l’ideale per un facile accesso quando si è in modalità tablet.

Inoltre, l’EasyNote Butterfly Touch Edition introduce anche un modo veloce e intuitivo per interagire con tutte le applicazioni.

Packard Bell TouchPortal permette di accedere con la massima semplicità a gadget utili e divertenti e alle applicazioni Microsoft® Touch Pack applications.

È possibile creare note colorate con Packard Bell TouchMemo, scoprire nuove destinazioni utilizzando Microsoft ® Surface Globe, e navigare sui propri siti web preferiti con la punta delle dita. Ma anche sperimentare nuovi metodi per condividere i momenti preziosi – creare blog sui propri viaggi, leggere e-book, o utilizzare il netbook come una cornice fotografica digitale per mostrare video e foto con il semplice tocco delle dita!

In più l’EasyNote Butterfly Touch Edition viene fornito con la versione completa di Adobe ® Photoshop ® Elements 7, per un più facile editing di foto e immagini.

8 ore di connessione in movimento

L’EasyNote Butterfly Touch Edition è concepito per restare collegato tutto il giorno, per lavoro o divertimento, ovunque ci si trovi. È alimentato da processore Intel® a basso consumo (fino a Intel® Core™2

Duo SU 9400), con una batteria a 6 celle per risparmiare energia ed essere utilizzato tutto il giorno.
Tutto ciò di cui hai bisogno per chattare e per utilizzare i tuoi social network preferiti è integrato: Wi-Fi, microfono, Bluetooth e modulo 3G opzionali offrono una gamma di opzioni di connettività wireless ancora più vasta.

L’ampio hard disk fino a 640 MB, il lettore di schede 5-in1, oltre a 4 GB di Ram e a una porta HDMI garantiscono prestazioni sempre al massimo.

Disponibilità e prezzi

Dotato di Microsoft Windows ® Home Premium 7, l’EasyNote Butterfly Touch Edition sarà disponibile a partire da febbraio 2010 a un costo di vendita stimato di 599 €.

Disponibilità e caratteristiche tecniche variano a seconda del paese.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Cherry-Red, Con, farfalla, Nel, nightsky, PC. L, PC. La, Touch

F-Secure: rapporto annuale sulla sicurezza

Inserito il 17 dicembre 2009 by Michele Ferrara
Nessun Commento

fsecure-rapporto-sicurezzaNonostante la recessione che ha colpito l’economia globale, la crescita del malware è stata esponenziale nel 2009. Con la possibilità di disporre di malware “on demand” da parte delle organizzazioni criminali, il numero di varianti di virus e software maligno sembra essere infinito. E’ quanto emerge dall’annuale rapporto sullo stato della sicurezza informatica pubblicato da F-Secure.

“Quest’anno, non abbiamo registrato alcun rallentamento nella crescita delle minacce online, al contrario. Realizzare profitti continua a essere l’obiettivo principale dei creatori di virus”, ha dichiarato Mikko Hyppönen, Direttore dei Laboratori di Ricerca di F-Secure.

La diffusione di Conficker, uno dei worm più pericolosi degli ultimi anni, è senza dubbio tra gli episodi più significativi del 2009 nel campo della sicurezza. Conficker si è diffuso rapidamente nei computer basati sul sistema operativo Windows XP non aggiornati con la patch messa a disposizione da Microsoft a fine 2008, causando seri problemi a molte aziende e istituzioni pubbliche in tutto il mondo.

A differenza di molti worm precedenti, creati e diffusi per puro desiderio di notorietà dei loro autori, Conficker è stato progettato con il preciso obiettivo di creare una botnet di computer infetti in grado di collegarsi a un server di controllo. Il Conficker Working Group, che riunisce numerosi produttori di anti-virus, tra cui F-Secure, ha impedito al worm di creare una botnet. Tuttavia, alla fine del 2009, sono ancora milioni i computer infettati da Conficker.

Il 2009 è stato anche l’anno del lancio di Windows 7, che sostituisce Windows Vista e Windows XP, entrambi con problemi di sicurezza. Windows 7 dimostra di essere un sistema operativo più snello e sicuro rispetto a Vista. Anche una migliore user experience e maggiore sicurezza sono tra i principali trend del 2009 e coincidono con l’emergere dei Notebook.

Nel 2009, gli smartphone sono diventati più potenti e hanno acquisito maggiore popolarità. Sono sempre più utilizzati per attività su Internet, social media compresi, anch’essi cresciuti sensibilmente nel corso dell’anno. Gran parte di questa crescita è stata guidata dall’iPhone e da altri smartphone touchscreen.

Alla fine del 2009 si è verificato il primo caso di attacco agli iPhone jailbroken a scopo di lucro. Alla notizia di un hacker olandese che ha sfruttato la vulnerabilità di un iPhone jailbroken è subito seguita la segnalazione del caso di un ragazzo australiano che ha creato un worm con l’intenzione di ‘dare una bella lezione’ a coloro che non avevano cambiato la password SSH di default. Subito dopo, è stato individuato il primo worm per iPhone jailbroken, progettato per creare una botnet mobile e avere accesso ai dati di online banking.

“Nel 2009, i criminali informatici hanno dimostrato un notevole interesse per le risorse online che possono essere trasformate in beni reali”, continua Hyppönen. “Le loro botnet vengono impiegate per attacchi di search engine optimization, per diffondere soluzioni di sicurezza false e per ospitare siti truffa che portano gli utenti a scaricare malware”.

E l’anno prossimo cosa ci dobbiamo aspettare?

Di seguito, le previsioni degli F-Secure Lab per il 2010 basate sull’analisi delle minacce dell’anno che si sta concludendo:

- Windows 7 acquisirà quota di mercato, mentre Windows XP scenderà sotto il 50% del mercato globale. Migliorerà la sicurezza di Internet nei Paesi avanzati, e mentre i cyber criminali con ogni probabilità concentreranno i loro sforzi su sistemi ancora basati su Windows XP, si potrà forse assistere alla creazione di veri e propri ghetti di malware nei Paesi meno ricchi. Resta da capire se gli hacker continueranno a colpire solamente Microsoft Windows o se estenderanno i loro attacchi anche a OS X e ad altre piattaforme mobili.

- Il supporto real-time nei motori di ricerca come Google e Bing inciderà sulla frequenza e sulle modalità degli attacchi di Search Engine Optimization (SEO).

- La Coppa del Mondo FIFA 2010 stimolerà la creazione di un buon numero di trojan, false biglietterie, spam e attacchi DDoS. Potrebbero verificarsi attacchi SEO già mesi prima delle partite, il cui inizio è previsto per giugno 2010. Nel corso del campionato, le reti di comunicazione mobile del Sud Africa saranno un vero e proprio focolaio di attività.

- Aumenteranno gli attacchi alle banche online con trojan progettati ad-hoc.

- Cresceranno gli attacchi agli iPhone (alcuni forse contro Android e Maemo) e una vulnerabilità 0-day potrebbe essere utilizzata per un attacco su larga scala.

- Cresceranno le attività di spamming “snowshoe”

- E’ probabile almeno un attacco DDoS di vasta portata contro un Paese.

- Potremmo assistere a un attacco su larga scala verso obiettivi come Google Wave.

- Ci saranno attacchi più numerosi a social network come Facebook, Twitter, MySpace, LinkedIn. Facebook ha ormai raggiunto i 350 milioni di utenti e la crescita non sembra voler rallentare: una concentrazione di persone e di dati decisamente allettante per i cyber criminali.

- Con i motori di ricerca in Internet e i social network che si muovono verso il social search, assisteremo anche ad attacchi criminali di social search optimization.

- Con un numero sempre maggiore di persone che utilizza le reti mobili, la quantità di traffico generato da banking online, giochi e dall’utilizzo di social network aumenta di conseguenza. La crescita della popolarità del mobile banking e dell’acquisto di giochi va di pari passo ai tentativi di sfruttare queste attività a scopo di lucro. Le applicazioni di social networking integrate spingono gli utenti mobili a essere sempre connessi: i cyber criminali utilizzeranno tecniche di social engineering per sfruttare questa tendenza.

- Proseguiranno gli attacchi ai giochi online, particolarmente popolari nella regione Asia-Pacific. L’attenzione dedicata alla sicurezza di questi siti è ancora insufficiente e il problema verrà ulteriormente aggravato dal fatto che molti utenti sono giovanissimi e quindi più vulnerabili di fronte a cyber criminali esperti.

- Molti database verranno compromessi da attacchi progettati su misura. I cyber criminali sono ora in possesso delle risorse necessarie per analizzare, pianificare e condurre attacchi di massa.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Africa, Bing, che, Con, Di, Nel, sicurezza informatica, sicurezza windows

Emawebdesign: quali saranno il futuro di Google e della Rete?

Inserito il 16 dicembre 2009 by Rudy Bandiera
Nessun Commento

google2Interessante intervista multipla del sito Emawebdesign.com ad alcuni esponenti di spicco del mondo dell’Internet italiano, ai quali è stato chiesto come e quale sarà il futuro di Google, dei social network e di altre cose riguardanti il nostro amato Web 2.0.
Gli intervistati sono Rudy Bandiera, Riccardo Esposito, Francesco Gavello e Daniele Ghidoli.

1) Il 2010 sarà un anno in cui Google introdurrà molte novità prima tra tutte Caffeine. Secondo te, in un anno di grandi cambiamenti, i concorrenti di Google riusciranno a guadagnare fette di mercato importanti o Google rimarrà indiscusso dominatore del search?

Ecco la risposta di Rudy Bandiera:

Penso, e sono quasi certo di non sbagliare, che Google rimarrà il dominatore incontrastato del search… per il prossimo anno :-)
Infatti, lo sappiamo benissimo tutti, il mondo informatico ed in particolare quello del Web, si muovono a velocità straordinarie e quello che è impensabile oggi potrebbe essere del tutto acclarato domani. Faccio un esempio pratico: io, se qualcuno 10 anni fa mi avesse detto che Microsoft nel 2009 non sarebbe stata l’azienda più influente in campo informatico, non ci avrei creduto. D’altronde come si poteva immaginare che il centro delle applicazioni si sarebbe spostato dalle macchine di ognuno di noi a macchine “centralizzate” o al cluod computing o alla esternalizzazione dei servizi che ha reso straordinariamente potente Google? Penso che Caffeine sarà un progetto di successo ma non è possibile escludere che Bing, per esempio, non riesca a trovare un algoritmo così performante da sconvolgere i parametri odierni di ricerca, o che non trovi un modo di fidelizzare gli utenti al quale nessuno oggi ha ancora pensato. Non si tratta solo di tecnicismi ma, paradossalmente, di spostare la fantasia in avanti.

Ecco la risposta di Riccardo Esposito di MySocialWeb:

A questa domanda purtroppo non possiamo ancora dare una risposta. Nel 2009 Google ha dimostrato ancora una volta il suo dominio sul web, ma ci sono delle realtà che seppur con grande difficoltà stanno guadagnando l’interesse degli internauti. Una su tutte è quella proposta da Bing.

Ecco la risposta di Francesco Gavello:

Credo che Google rimarrà lo standard de facto ancora per molto tempo. Caffeine solo in parte risposta al real time search originale di Twitter e le diverse altre innovazioni che big G. ci regala di tanto in tanto contribuiranno fortunatamente a mantenere viva la competizione tra tutti i suoi concorrenti, con gli ovvi vantaggi sia per addetti del settore che per semplici utenti. Per il resto, nel 2010 spero di sentire parlare ancora più spesso di Bing :)

Ecco la risposta di Daniele Ghidoli di BigThink:

Attualmente Google vanta una quota dell’80% del mercato mondiale di ricerca e, nonostante gli sforzi di Bing, sono convinto che rimarrà il dominatore del search. Google Caffeine sembra promettere bene, grazie all’aumento della velocità nelle ricerche, ma soprattutto all’incremento dei risultati di ricerca: insomma, Google cerca di battere se stesso. Gli unici rivali che potrebbe temere sono le ricerche in real time di Twitter e FriendFeed, ma anche su questo piano BigG si sta mettendo in pari.

Leggi l resto dell’intervista su Emawebdesign

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, che, Francesco Gavello, gavello, google, Nel, Per, Riccardo Esposito, Rudy Bandiera, Una
Articoli precedenti
  • Link

    • assicurazioni
    • Cinguettare
    • E-learning Ferrara
    • Emilia News
    • Fotovoltaico
    • Kontatto abbigliamento e maglieria
    • Lancia Bologna
    • manutenzione linee ferroviarie
    • News Italia
    • Noleggio piattaforme aeree
    • Organizzazione fiere
    • plantari ortopedia
    • Rovigo notizie
    • Software mobile
    • Teak sintetico
    • Voip Ferrara
    • Web agency Ferrara
© Siti Web Ferrara. Proudly Powered by WordPress | Nest Theme by YChong