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Tag Archives: Bing

Le stelle del web: assegnati i Crunchies

Inserito il 11 gennaio 2010 by Luca Dello Iacovo
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Sono stati assegnati i Crunchies, premi che testimoniano la capacità di innovazione sul web. La giuria era composta da testate online specializzate in tecnologia come Techcrunch (guidato da Mike Arrington), Gigaom e dal blog Venture Beat. Tra le applicazioni sociali ha trionfato Farmville, il gioco online accessibile da Facebook che ha 72 milioni di utenti nel mondo. Nella categoria “Best internet application”, invece, il premio è stato assegnato a Dropbox, un servizio per il backup e la sicurezza elettronica. Fra le applicazioni per cellulare ha vinto il social network Foursquare, una rete sociale che connette giocatori nelle città. Tra i servizi internazionali ha conquistato una menzione Spotify, la piattaforma svedese per ascoltare musica online. Il lettore di ebook Nook (rivale del Kindle di Amazon di Jeff Bezos, l’ereader attualmente in cima alle classifiche di vendita) ha vinto nella categoria gadget. Secondo la giuria, la migliore startup del 2009 è stata Bing, il motore di ricerca Microsoft che utilizza tecnologie semantiche per l’analisi dei testi su internet (che di recente ha stretto accordi commerciali con twitter, Facebook e Wolfram Alpha). Il progetto di sistema operativo lanciato da Google, Chrome Os, ha vinto nella sezione “Best technology achievement”.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, che, Jeff Bezos, Mike Arrington, Nella, rete sociale, Wolfram Alpha

Modelli di business per twitter

Inserito il 28 dicembre 2009 by Luca Dello Iacovo
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Twitter ha trovato fonti di guadagno: la piattaforma di microblogging si è accordata con Google (per 15 milioni di dollari) e Bing (10 milioni di dollari). In totale, osserva Businessweek, ha incassato 25 milioni di dollari. Non è noto l’ammontare complessivo dei finanziamenti che il microblog ha ricevuto dalla sua fondazione nel 2005: gli accordi resi pubblici arrivano a circa 60 milioni di dollari in investimenti da parte di aziende e fondi di venture capital. Poco dopo la notizia dell’accordo con i due motori di ricerca, twitter ha acquisito Mixer Labs: è una startup che ha sviluppato tecnologie per la georeferenziazione dei tweet. In particolare, permette di sapere da dove vengono pubblicati gli status update. Ma il modello di business di twitter è ancora in fase di evoluzione. Search engine land, un portale d’informazione specializzato in tecnologie per le ricerche online, propone alcune ipotesi per capire come può crescere il fatturato di twitter, valorizzando le risorse del microblog (notizie aggiornate in diretta, partecipazione di professionisti, ampia diffusione geografica, filtro globale per le informazioni, canale per il passaparola online, “finestra” sulle reazioni immediate degli utenti sul web). Ecco alcune opportunità
- Rispondere alle domande delle persone: utilizzare i microblog come un motore di ricerca “umano” in grado di rispondere ai quesiti delle persone. E’ un sistema che potrebbe anche essere finanziato con micropagamenti, nel caso di esperti che mettono a disposizione tempo e competenze.
- Strumento per la ricerca e la selezione di personale: è una funzione già sviluppata da social network professionali come LinkedIn o Xing. Per esempio, pubblicando annunci di lavoro locali.
- Monitoraggio dei tweet: capire le opinioni e le reazioni delle persone attraverso gli status update.
- Servizi premium: offrire, per esempio, spazi pubblicitari. Si tratta di una strada ancora incerta: twitter non visualizza direttamente pubblicità e Facebook ha uno spazio limitato per gli annunci (che, però, può essere ampliato). In genere, gli utenti non hanno mostrato di accettare la diffusione della pubblicità su internet.
Eppure l’attività sul web non rallenta. Trendstream e Lightspeed hanno rilevato i comportamenti di un campione di utenti con il sondaggio “Global web index” su un campione di 32mila persone nel mondo. Negli Stati Uniti, il 44% degli intervistati ha impiegato il tempo per gestire il proprio profilo sui social network e il 42% ha caricato una fotografia: piattaforme per le relazioni sociali e per la condivisione di immagini, dunque, hanno la capacità di coinvolgere il pubblico online più di altre iniziative. Le altre attività, infatti, sono più limitate: il 15% ha caricato un video, il 12% ha scritto sul suo blog e il 10% ha inviato messaggi attraverso microblog come twitter. Se gli Stati Uniti possono essere considerati indicativi per comprendere lo scenario di internet anche in Europa, il Giappone è all’avanguardia nell’utilizzo del web 2.0 da cellulare: il 34% delle persone intervistate è entrato in un social network esclusivamente attraverso uno smartphone. I dati per le altre operazioni da postazione fissa (computer desktop), invece, sono più limitati: il 24% ha scritto su un blog, il 19% ha caricato un’immagine online, il 14% ha gestito il proprio social network e l’8% ha scritto sui microblog.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: annunci di lavoro, Bing, modello di business, Per, Twitter

F-Secure: rapporto annuale sulla sicurezza

Inserito il 17 dicembre 2009 by Michele Ferrara
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fsecure-rapporto-sicurezzaNonostante la recessione che ha colpito l’economia globale, la crescita del malware è stata esponenziale nel 2009. Con la possibilità di disporre di malware “on demand” da parte delle organizzazioni criminali, il numero di varianti di virus e software maligno sembra essere infinito. E’ quanto emerge dall’annuale rapporto sullo stato della sicurezza informatica pubblicato da F-Secure.

“Quest’anno, non abbiamo registrato alcun rallentamento nella crescita delle minacce online, al contrario. Realizzare profitti continua a essere l’obiettivo principale dei creatori di virus”, ha dichiarato Mikko Hyppönen, Direttore dei Laboratori di Ricerca di F-Secure.

La diffusione di Conficker, uno dei worm più pericolosi degli ultimi anni, è senza dubbio tra gli episodi più significativi del 2009 nel campo della sicurezza. Conficker si è diffuso rapidamente nei computer basati sul sistema operativo Windows XP non aggiornati con la patch messa a disposizione da Microsoft a fine 2008, causando seri problemi a molte aziende e istituzioni pubbliche in tutto il mondo.

A differenza di molti worm precedenti, creati e diffusi per puro desiderio di notorietà dei loro autori, Conficker è stato progettato con il preciso obiettivo di creare una botnet di computer infetti in grado di collegarsi a un server di controllo. Il Conficker Working Group, che riunisce numerosi produttori di anti-virus, tra cui F-Secure, ha impedito al worm di creare una botnet. Tuttavia, alla fine del 2009, sono ancora milioni i computer infettati da Conficker.

Il 2009 è stato anche l’anno del lancio di Windows 7, che sostituisce Windows Vista e Windows XP, entrambi con problemi di sicurezza. Windows 7 dimostra di essere un sistema operativo più snello e sicuro rispetto a Vista. Anche una migliore user experience e maggiore sicurezza sono tra i principali trend del 2009 e coincidono con l’emergere dei Notebook.

Nel 2009, gli smartphone sono diventati più potenti e hanno acquisito maggiore popolarità. Sono sempre più utilizzati per attività su Internet, social media compresi, anch’essi cresciuti sensibilmente nel corso dell’anno. Gran parte di questa crescita è stata guidata dall’iPhone e da altri smartphone touchscreen.

Alla fine del 2009 si è verificato il primo caso di attacco agli iPhone jailbroken a scopo di lucro. Alla notizia di un hacker olandese che ha sfruttato la vulnerabilità di un iPhone jailbroken è subito seguita la segnalazione del caso di un ragazzo australiano che ha creato un worm con l’intenzione di ‘dare una bella lezione’ a coloro che non avevano cambiato la password SSH di default. Subito dopo, è stato individuato il primo worm per iPhone jailbroken, progettato per creare una botnet mobile e avere accesso ai dati di online banking.

“Nel 2009, i criminali informatici hanno dimostrato un notevole interesse per le risorse online che possono essere trasformate in beni reali”, continua Hyppönen. “Le loro botnet vengono impiegate per attacchi di search engine optimization, per diffondere soluzioni di sicurezza false e per ospitare siti truffa che portano gli utenti a scaricare malware”.

E l’anno prossimo cosa ci dobbiamo aspettare?

Di seguito, le previsioni degli F-Secure Lab per il 2010 basate sull’analisi delle minacce dell’anno che si sta concludendo:

- Windows 7 acquisirà quota di mercato, mentre Windows XP scenderà sotto il 50% del mercato globale. Migliorerà la sicurezza di Internet nei Paesi avanzati, e mentre i cyber criminali con ogni probabilità concentreranno i loro sforzi su sistemi ancora basati su Windows XP, si potrà forse assistere alla creazione di veri e propri ghetti di malware nei Paesi meno ricchi. Resta da capire se gli hacker continueranno a colpire solamente Microsoft Windows o se estenderanno i loro attacchi anche a OS X e ad altre piattaforme mobili.

- Il supporto real-time nei motori di ricerca come Google e Bing inciderà sulla frequenza e sulle modalità degli attacchi di Search Engine Optimization (SEO).

- La Coppa del Mondo FIFA 2010 stimolerà la creazione di un buon numero di trojan, false biglietterie, spam e attacchi DDoS. Potrebbero verificarsi attacchi SEO già mesi prima delle partite, il cui inizio è previsto per giugno 2010. Nel corso del campionato, le reti di comunicazione mobile del Sud Africa saranno un vero e proprio focolaio di attività.

- Aumenteranno gli attacchi alle banche online con trojan progettati ad-hoc.

- Cresceranno gli attacchi agli iPhone (alcuni forse contro Android e Maemo) e una vulnerabilità 0-day potrebbe essere utilizzata per un attacco su larga scala.

- Cresceranno le attività di spamming “snowshoe”

- E’ probabile almeno un attacco DDoS di vasta portata contro un Paese.

- Potremmo assistere a un attacco su larga scala verso obiettivi come Google Wave.

- Ci saranno attacchi più numerosi a social network come Facebook, Twitter, MySpace, LinkedIn. Facebook ha ormai raggiunto i 350 milioni di utenti e la crescita non sembra voler rallentare: una concentrazione di persone e di dati decisamente allettante per i cyber criminali.

- Con i motori di ricerca in Internet e i social network che si muovono verso il social search, assisteremo anche ad attacchi criminali di social search optimization.

- Con un numero sempre maggiore di persone che utilizza le reti mobili, la quantità di traffico generato da banking online, giochi e dall’utilizzo di social network aumenta di conseguenza. La crescita della popolarità del mobile banking e dell’acquisto di giochi va di pari passo ai tentativi di sfruttare queste attività a scopo di lucro. Le applicazioni di social networking integrate spingono gli utenti mobili a essere sempre connessi: i cyber criminali utilizzeranno tecniche di social engineering per sfruttare questa tendenza.

- Proseguiranno gli attacchi ai giochi online, particolarmente popolari nella regione Asia-Pacific. L’attenzione dedicata alla sicurezza di questi siti è ancora insufficiente e il problema verrà ulteriormente aggravato dal fatto che molti utenti sono giovanissimi e quindi più vulnerabili di fronte a cyber criminali esperti.

- Molti database verranno compromessi da attacchi progettati su misura. I cyber criminali sono ora in possesso delle risorse necessarie per analizzare, pianificare e condurre attacchi di massa.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Africa, Bing, che, Con, Di, Nel, sicurezza informatica, sicurezza windows

Emawebdesign: quali saranno il futuro di Google e della Rete?

Inserito il 16 dicembre 2009 by Rudy Bandiera
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google2Interessante intervista multipla del sito Emawebdesign.com ad alcuni esponenti di spicco del mondo dell’Internet italiano, ai quali è stato chiesto come e quale sarà il futuro di Google, dei social network e di altre cose riguardanti il nostro amato Web 2.0.
Gli intervistati sono Rudy Bandiera, Riccardo Esposito, Francesco Gavello e Daniele Ghidoli.

1) Il 2010 sarà un anno in cui Google introdurrà molte novità prima tra tutte Caffeine. Secondo te, in un anno di grandi cambiamenti, i concorrenti di Google riusciranno a guadagnare fette di mercato importanti o Google rimarrà indiscusso dominatore del search?

Ecco la risposta di Rudy Bandiera:

Penso, e sono quasi certo di non sbagliare, che Google rimarrà il dominatore incontrastato del search… per il prossimo anno :-)
Infatti, lo sappiamo benissimo tutti, il mondo informatico ed in particolare quello del Web, si muovono a velocità straordinarie e quello che è impensabile oggi potrebbe essere del tutto acclarato domani. Faccio un esempio pratico: io, se qualcuno 10 anni fa mi avesse detto che Microsoft nel 2009 non sarebbe stata l’azienda più influente in campo informatico, non ci avrei creduto. D’altronde come si poteva immaginare che il centro delle applicazioni si sarebbe spostato dalle macchine di ognuno di noi a macchine “centralizzate” o al cluod computing o alla esternalizzazione dei servizi che ha reso straordinariamente potente Google? Penso che Caffeine sarà un progetto di successo ma non è possibile escludere che Bing, per esempio, non riesca a trovare un algoritmo così performante da sconvolgere i parametri odierni di ricerca, o che non trovi un modo di fidelizzare gli utenti al quale nessuno oggi ha ancora pensato. Non si tratta solo di tecnicismi ma, paradossalmente, di spostare la fantasia in avanti.

Ecco la risposta di Riccardo Esposito di MySocialWeb:

A questa domanda purtroppo non possiamo ancora dare una risposta. Nel 2009 Google ha dimostrato ancora una volta il suo dominio sul web, ma ci sono delle realtà che seppur con grande difficoltà stanno guadagnando l’interesse degli internauti. Una su tutte è quella proposta da Bing.

Ecco la risposta di Francesco Gavello:

Credo che Google rimarrà lo standard de facto ancora per molto tempo. Caffeine solo in parte risposta al real time search originale di Twitter e le diverse altre innovazioni che big G. ci regala di tanto in tanto contribuiranno fortunatamente a mantenere viva la competizione tra tutti i suoi concorrenti, con gli ovvi vantaggi sia per addetti del settore che per semplici utenti. Per il resto, nel 2010 spero di sentire parlare ancora più spesso di Bing :)

Ecco la risposta di Daniele Ghidoli di BigThink:

Attualmente Google vanta una quota dell’80% del mercato mondiale di ricerca e, nonostante gli sforzi di Bing, sono convinto che rimarrà il dominatore del search. Google Caffeine sembra promettere bene, grazie all’aumento della velocità nelle ricerche, ma soprattutto all’incremento dei risultati di ricerca: insomma, Google cerca di battere se stesso. Gli unici rivali che potrebbe temere sono le ricerche in real time di Twitter e FriendFeed, ma anche su questo piano BigG si sta mettendo in pari.

Leggi l resto dell’intervista su Emawebdesign

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, che, Francesco Gavello, gavello, google, Nel, Per, Riccardo Esposito, Rudy Bandiera, Una

Twitter parla italiano

Inserito il 11 dicembre 2009 by Luca Dello Iacovo
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twitter

Twitter in italiano. L’annuncio è stato lanciato dal blog ufficiale con un post: “Siamo emozionati perché oggi con il lancio della versione italiana del nostro sito diventiamo ancora di più una piattaforma di comunicazione globale. Come sempre, desideriamo ringraziare tutti i traduttori che hanno partecipato al progetto e che ci hanno mostrato la loro bravura“. In queste settimane, infatti, alcuni utenti hanno contribuito alla traduzione: i dubbi e le decisioni sono in parte pubblici sul gruppo di discussione dedicato all’argomento (è necessario iscriversi). Ma la conversazione si è allargata ad altri ambienti online: per esempio, su Friendfeed (una sorta di contenitore di segnalazioni dal web che riunisce blog, fotografie, video, musica) è stata commentata la traduzione di “What’s happening” in “Come va” o “Cosa stai facendo”. Una scelta che potrebbe incidere sulle modalità di utilizzo. Le reazioni online, per adesso, sono caute: su Friendfeed (via Luca Conti) alcuni utenti affermano di preferire ancora la versione in inglese.
In particolare, twitter suggerisce sul blog di seguire alcune persone famose che inviano messaggi (tweet): è un tentativo di segnalare opportunità ad un pubblico più ampio degli appassionati di tecnologia. Sulle orme, in Italia, di Facebook. Diventa, in questo modo, una piattaforma per navigare tra riflessioni, emozioni, reazioni del pubblico online: unisce funzioni di social search (intesa come ricerca collaborativa di informazioni online) con la real time search (i testi sono pubblicati in tempo reale: di fatto, aprono una finestra in diretta su pensieri e umori collettivi). Tanto che twitter sarà progressivamente integrato in due motori di ricerca: Bing (Microsoft) e Google. E, inoltre, è entrato a far parte di social network per “attivare” la partecipazione in tempo reale, come ad esempio in LinkedIn, dove è possibile aggiornare lo status su twitter attraverso un’applicazione e, allo stesso tempo, inviare dalla piattaforma di microblogging segnalazioni a LinkedIn aggiungendo il tag #in.
Ma quali sono gli strumenti migliori per iniziare l’esplorazione di twitter ? É possibile avere una panoramica di questo strumento attraverso le statistiche: twitterholic, per esempio, mostra le persone più seguite nella twittersfera globale e, allo stesso tempo, indica quali sono alcune modalità per comunicare con i tweet. Il più seguito è Ashton Kutcher, marito di Demi Moore, con 4 milioni di followers. Al secondo posto, Britney Spears e poi, in ordine decrescente, Ellen DeGeneres (un’attrice comica), Barack Obama e la Cnn. Chi, invece, vuole leggere statistiche sul suo twitter può usare tweetstats. Per gli aggiornamenti sugli argomenti più discussi sono utili servizi come tweetmeme. Per un confronto fra parole chiave in tempo reale è interessante, invece, monitter: attraverso questo servizio è possibile leggere gli ultimi tweet pubblicati su tre argomenti.

(image credits: twitter blog)

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Al, Ashton Kutcher, Bing, Britney Spears, Chi, Demi Moore, Ellen DeGeneres, luca conti, Per, Twitter, Una

Nasce il who’s who dei motori di ricerca

Inserito il 9 dicembre 2009 by Rudy Bandiera
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Searchenginesindex.com è un nuovo sito che presenta i più influenti e interessanti motori di ricerca di tutti i paesi del mondo. Il nuovo sito renderà più facile da trovare nuovi modi per navigare su Internet.

Conosciamo tutti Google, Bing e Yahoo, ma ne esistono migliaia di altri. www.searchenginesindex.com è l’archivio più completo dei motori di ricerca di tutti i paesi del mondo. E’ stato appena lanciato in otto lingue, “ma presto ne verranno altre – promette il giornalista danese Hans Henrik Lichtenberg, che è stato responsabile per la raccolta e la ricerca di molti motori di ricerca e cataloghi -. Ho scoperto che c’era la necessità di un sito come questo quando alcuni anni fa ero in cerca di giornali di tutti i paesi su www.newspaperindex.com. Così ho notato che gli elenchi dei motori di ricerca o erano incompleti o non erano aggiornati. Con www.searchenginesindex.com vorrei fare qualcosa di diverso, qualcosa che venga aggiornato regolarmente e mantenga i clienti informati quando c’è qualcosa di nuovo “, dice Lichtenberg, che sta mettendo i tasselli finali al sito.
Di ognuno dei 220 paesi in tutto il mondo, nel sito in genere saranno presentati solo 10-30 motori di ricerca e cataloghi.

“E’ per esempio interessante – continua Lichtenberg – che i paesi molto piccoli in Africa non hanno un proprio motore di ricerca con un’unica tecnologia di ricerca. Invece esiste un motore di ricerca, diciamo, pan-Africano, e un altro dell’Africa occidentale che soddisfano le esigenze del continente”.

Searchenginesindex.com ha fatto uno sforzo per trovare i motori di ricerca generale e i più speciali. Allo stesso modo c’è una forte attenzione per i motori molto piccoli, descritti in lingue poco parlate, che compaiono nei singoli paesi accanto alla versione locale di Google per esempio.
www.searchenginesindex.com è utilissimo per studenti, ricercatori, e non da ultimo per il SEO di professionisti e aziende che vogliono assicurarsi che i loro siti possano essere trovati in tutto il mondo.

Il sito www.searchenginesindex.com è libero e gratuito.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Africa, africa occidentale, Bing, c amp, che, Con, Di, Hans Henrik Lichtenberg, Ho

Microsoft lancia il nuovo Bing Maps

Inserito il 3 dicembre 2009 by Rudy Bandiera
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bing maps Il 2009 è l’anno di Bing. Dopo avere ridefinito gli standard nei motori di ricerca grazie alle sue innovative caratteristiche, che gli hanno permesso di raggiungere il 10% di share negli Stati Uniti in pochi mesi (comScore, Settembre 2009), Microsoft rivoluziona il mondo dei servizi di mappe online grazie alla nuova versione di Bing Maps, lanciata ieri negli Stati Uniti, e la sua versione mobile.

Le novità proposte da Bing Maps riguardano molteplici aspetti e permettono all’utente di vivere un’esperienza mai sperimentata finora, “immergendosi” in immagini realistiche e tridimensionali, arricchite da una perfetta integrazione con i servizi di messaggi geolocalizzati di Twitter.

Un dettaglio senza precedenti: l’utente “vive” le mappe in 3 dimensioni.

La nuova versione di Bing Maps, disponibile al momento nei soli Stati Uniti, si avvale della perfetta integrazione del software Photosynth e della piattaforma Silverlight, entrambe tecnologie Microsoft, che permettono all’utente di utilizzare la nuovissima visuale Streetside.

Grazie a Streetside, Bing Maps raggiunge un livello di zoom e una qualità delle immagini senza pari sul web permettendo di vivere le mappe a livello stradale, proprio come se si stesse passeggiando o correndo per le strade di 56 diverse aree metropolitane statunitensi.

La potenza di calcolo di Photosynth ha permesso di creare ambienti reali e tridimensionali partendo da migliaia di immagini provenienti da videocamere a 360° che hanno “viaggiato” nei luoghi attualmente coperti dalla nuova visuale. Le videocamere, dotate di scanner laser, hanno inoltre aiutato Microsoft nella definizione dei modelli fisici di strade, palazzi e in generale di tutto l’ambiente in cui l’utente potrà immergersi completamente: il risultato è un livello qualitativo dell’immagine assolutamente inedito che ridefinisce lo standard dei servizi simili sul web.

Microsoft ha profuso un grande impegno per limitare le possibili ripercussioni in termini di privacy che deriva da una visuale così dettagliata: in questo senso, è stato integrato un sofisticato algoritmo che “cancella” i volti delle persone riprese dalle videocamere durante lo sviluppo della cartografia. Questo sistema rende irriconoscibili gli individui ripresi, tutelando la privacy.

Bing Maps incontra Twitter: le mappe diventano social

All’interno dell’accordo siglato nei mesi scorsi tra Microsoft e Twitter, che ha permesso a Bing di indicizzare e segnalare tra i risultati i “tweet” del social network con la più alta crescita di utenti al mondo, le due società hanno previsto una collaborazione anche nell’ambito delle mappe online, che vede oggi i primi frutti.

L’applicazione Twitter all’interno di Bing Maps permette di arricchire le mappe con i tweet geolocalizzati della zona che l’utente sta “visitando”, donando una nuova dimensione sociale all’utilizzo del servizio. Informazioni in tempo reale provenienti da Twitter permetteranno un’esperienza inedita agli utenti, che potranno controllare il tweet dei propri negozi preferiti per capire se è in corso una promozione, avere consigli sul migliore ristorante della zona dagli altri utenti, avere l’esatta posizione di un amico che si deve raggiungere in serata.

Un nuovo modo di esplorare mappe finalmente “vive”.

La versione beta di Bing Maps è disponibile all’indirizzo: www.bing.com/maps/explore.

Bing on the go: il motore decisionale a portata di smartphone

La versione mobile di Bing, completamente gratuita, rappresenta la seconda importante novità legata al motore di ricerca made in Microsoft, che sfrutta appieno le potenzialità del sistema operativo Windows Mobile dando agli utenti nuove opportunità…a portata di dita.

Attraverso l’applicazione, gli utenti potranno accedere dai propri dispositivi portatili a tutte le più importanti features del motore di ricerca, alle quali si aggiungono:

· Veloce accesso alle mappe, dati sul traffico ed elaborazione dei migliori percorsi: un insieme di informazioni essenziali per chi ha bisogno di prendere rapide decisioni sui propri spostamenti.

· Rapidi tempi di risposta alle query e possibilità di salvare le ultime ricerche permettono di avere tutte le informazioni più importanti in pochi click, senza dover ripetere le ricerche una seconda volta

· Grazie alla capacità di localizzare il luogo in cui ci si trova, l’applicazione Bing è perfetta per cercare informazioni sui luoghi di interesse più vicini alla propria posizione: il ristorante appena aperto in zona, la presenza di multisala cinematografici con l’indicazione degli orari degli spettacoli e tutto ciò di cui si ha bisogno quando si è fuori casa.

Maggiori informazioni sulle funzionalità all’indirizzo http://www.bing.com/mobile, o http://m.bing.com (versione mobile).

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, Bing Maps, che, photosynth, scanner laser

Ci vorrebbero altri BTO

Inserito il 18 novembre 2009 by Mauro Lupi
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Grande Buy Tourism Online! Che ci sia “fame” di contenuti e di eventi legati alla Rete è sempre più evidente. Meno scontato invece che si permetta a 3.000 partecipanti di avere due giorni ricchi di contenuti variegati e di qualità, di metterli in contatto con gli operatori del settore, nell’ambito di un’organizzazione efficiente, innovativa e ben supportata (anche economicamente) dalle Istituzioni.

Non ho visto tutte le sessioni, ma l’unica mancanza, tra quelle a cui ho assistito, l’ho combinata io facendo un po’ di confusione nell’ordine con cui ho presentato i relatori della mia sessione. Però è stato interessante moderare il panel con i tre big del settore (Google, Microsoft/Bing e Yahoo!) ed avere in contemporanea i numerosi commenti che arrivavano via Twitter, condivisi peraltro con tutti i partecipanti.

È piaciuto molto il video che ha portato Yahoo! che esalta il concetto di “You” come elemento centrale dell’azienda. Interessanti anche le chiare indicazioni sia di Brenner di Google che di Montagna di Yahoo! che hanno risposto ad una domanda dal pubblico sul futuro delle agenzie SEO, specificando che aumenteranno sicuramente d’importanza proprio per gestire al meglio il moltiplicarsi delle opportunità da individuare, gestire e misurare. Ovviamente, condivido! ;-)

Serata che ho concluso al Buca Mario, un posto che ricordavo come trattoria tipica toscana (con tanto di gestore rude ma simpatico) ed in vece ho trovato un ristorante, tipico si, ma certo più serio e un po’ caro. Si sono rifatti all’uscita regalandomi una confezione di cantuccini al cioccolato… Ciao Firenze.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, buca, che, google, Mario

BTO Matt remake

Inserito il 17 novembre 2009 by Mauro Lupi
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Durante la serata di gala del BTO è stato proiettato uno spassoso remake del popolare video di Matt Harding che fa il suo balletto nei posti più incredibili del mondo. In questo caso i luoghi erano alcuni degli angoli più belli di Firenze e gli organizzatori dell’evento come protagonisti. Intelligente, ironico e molto divertente.

Domani vado a moderare la tavola rotonda con Bing, Google e Yahoo!

Categoria: Comunicati stampa | Tags: Bing, Matt Harding, più, tavola rotonda

I motori di ricerca con tutto dentro

Inserito il 22 ottobre 2009 by Mauro Lupi
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I primi i motori di ricerca classificavano le homepage dei siti in ordinate directory. Poi si sono messi a censire tutte le pagine che trovavano di ogni sito web. Quindi immagini, news, blog, video. Fino a fornire direttamente delle risposte, piuttosto che elencare solo link. Ora tocca a Twitter e Facebook finire in questi enormi archivi informativi, grandi e articolati come mai si è visto sulla faccia del pianeta.

Ogni volta si aggiunge un ulteriore un pezzo di tutto quello che l’uomo produce in formato digitale. Adesso è la volta del “real web”, delle conversazioni live. Magari in un prossimo futuro ci saranno dentro anche Messenger, Skype. E perché non anche gli SMS? Delegando la funzione di memoria a pochi ma fornitissimi contenitori tecnologici.

Rischioso e fuorviante analizzare il fenomeno con le metriche del passato. Serve una concezione diversa per attribuire un significato nuovo a diverse parole chiave: contenuto, autore, autorevolezza, senso, tempo, e chissà quante altre.

Sicuramente, nel tempo che hai impiegato a leggere questo post, ci sono stati migliaia di interventi da parte di altrettante persone in ogni parte del globo, che avrebbero potuto interessarti più di questo. Forse ci capiterai un giorno, forse no. Ma potenzialmente ne avevi l’accesso. È il disagio che fornisce l’abbondanza

Ed è uno dei prezzi che vale la pena di pagare. Anche se questo “caos rapido”, per alcuni, diventa (più o meno consapevolmente) una licenza per invitare all’omicidio o inneggiare cause becere e offensive. O solo a produrre stupidate. Scorie inevitabili di un mondo che si digitalizza ed i cui strumenti di accesso e filtro (Google, Bing, Yahoo!), non solo contengono “tutto”, ma iniziano a comprendere “tutti”.

Categoria: Comunicati stampa | Tags: abbondanza, Bing, che, Ed, omicidio, Ora
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