Una crescita del 20% in due mesi: Facebook non arresta la sua diffusione nel mondo. Ha superato MySpace in Europa e Stati Uniti come primo social network. E in Brasile prova a insidiare la leadership di Orkut (progettato da Google). Facebook ha raggiunto ormai 350 milioni di utenti attivi, superando anche il rivale cinese Qzone (lanciato dalla Tencent, un colosso dell’internet cinese, quotato alla borsa di New York).
Ma l’espansione globale non sembra arrestarsi al crescere del pubblico. Che ha intensificato la sua capacità di produrre contenuti (immagini, testi, video) nel perimetro della piattaforma. I numeri dichiarati dal social network di Mark Zuckerberg, infatti, continuano ad essere notevoli: le fotografie caricate sono 2,5 miliardi ogni mese (500 milioni in più rispetto a quanto dichiarato a settembre). Da tempo ha sorpassato Flickr, rivolto ad un pubblico sempre più specializzato di fotografi amatoriali. Secondo i dati diffusi da Facebook, inoltre, ogni giorno vengono pubblicati 40 milioni di aggiornamenti di status: una funzione che mette il social network in competizione con twitter. Anche se gli ambiti sono differenti: se i profili delle persone sulla rete sociale online sono prevalentemente privati, nei microblog gli utenti inviano tweet e link in forma generalmente pubblica (anche se possono proteggere i loro update). In generale, i pezzi di informazione distribuiti attraverso il network sono 3,5 miliardi: è un’ampia gamma di dati che va dai link alle note collettive. E le fan page? Sono 1,6 milioni quelle attive: hanno raggiunto cinque miliardi di sottoscrizioni (ogni membro del social network può diventare fan di più pagine online). Gli utenti attivi che si connettono da dispositivi mobili rappresentano un gruppo di frontiera per lo sviluppo di applicazioni: sono 65 milioni nel mondo. L’abitudine di accedere in mobilità rappresenta un interessante settore di sperimentazione: perché già adesso, all’interno della piattaforma, sono disponibili applicazioni non soltanto per giocare (come Farmville), ma anche per lavorare in mobilità (per esempio, l’integrazione con il pacchetto di applicazioni di Zoho). Le informazioni sul grafo sociale delle persone (cioè gli utenti con cui sono collegate), invece, aiutano a formulare un’immagine, seppur frammentaria, delle interazioni e dei legami all’interno di Facebook: l’utente medio ha 130 “friend”, trascorre 55 minuti sul social network e pubblica 25 commenti al mese.
E in Italia? A raccontare come cambiano le abitudini nazionali su Facebook è il blog Vincos, dove è possibile trovare una mappa globale dei social netwotk online (citata anche dal Wall Street Journal). Tra le segnalazioni, quella dell’Open graph può contribuire a cambiare i confini tra le piattaforme di social networking e il resto del web: le aziende, infatti, potranno integrarsi con la rete sociale di Facebook senza entrare direttamente con una pagina da pubblicare.
Facebook: non rallenta, anzi cresce fino a 350 milioni di utenti
Inserito il 4 dicembre 2009 by Luca Dello Iacovo
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